Cos’è e come determinare gli spessori ottimali degli strati isolanti
Quando si tratta di valutare come isolare termicamente le pareti di un edificio, solitamente si considerano due opzioni: l’isolamento dall’interno e quello dall’esterno. Entrambe le opzioni presentano dei vantaggi. L’isolamento dall’esterno offre l’opportunità di ridurre i ponti termici delle strutture portanti con effetti sulla prevenzione della formazione di condense; l’isolamento dall’interno consente di raggiungere il benessere termico più velocemente in quanto le temperature superficiali della parete e le temperature dell’aria ambiente seguono direttamente le variazioni fornite dagli impianti di riscaldamento e/o condizionamento.
I vantaggi dei due sistemi possono essere combinati utilizzando il cosiddetto “doppio cappotto” in EPS e adottando il sistema costruttivo ICF-SAAD, che è possibile realizzare ottimizzando i tempi in cantiere e l’impiego di manodopera, rispetto ai metodi tradizionali. Per ottimizzare il comportamento del sistema sia nei mesi invernali che in quelli estivi, garantendo il benessere degli occupanti, è opportuno scegliere gli spessori degli strati isolanti interno ed esterno in funzione delle necessità tecniche e operative.

